PIÙ CONVENIENTE, PIÙ SOSTENIBILE: LA REVERSE LOGISTICS PER L’ABBIGLIAMENTO

La reverse logistics è il processo di gestione di prodotti e materiali che seguono il percorso inverso rispetto a quello tipico della supply chain. In particolare, si fa riferimento a tutte quelle attività caratterizzate dal ritorno e dalla raccolta dei resi che vengono ricevuti dalla logistica interna e che devono essere in qualche modo gestiti per non disperderne il valore.

Questo processo tipicamente collegato ad aziende B2C che adottano canali di vendita digitali (come siti e-commerce) ma anche tradizionali canali retail sta acquisendo sempre più rilevanza nelle operations aziendali.

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Gli obiettivi principali da ottenere, mediante una corretta organizzazione delle attività di ritorno dei prodotti invenduti, sono:

  1. Riduzione di errori in fase di inventario;
  2. Miglioramento dell’impatto ambientale attraverso una strategia mirata al riutilizzo e ridistribuzione della merce, anche in differenti canali distributivi;
  3. Conservazione del valore del prodotto.

Nell’articolo pubblicato da QS Group per Logistica Efficiente si parlerà di come viene gestito un prodotto quando rimane invenduto o quando torna in magazzino come reso.

Sarà oggetto di attenzione il caso studio che ha visto come protagonista Calzedonia, che si è rivolta a QS Group per la realizzazione di una soluzione di reverse logistics in grado di gestire in modo efficiente ed automatizzata i resi in negozio ed i residui di fine serie. Il progetto ha visto coinvolta Esisoftware per lo sviluppo del software WMS.

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